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Il Kilimangiaro innevato sopra la savana verde e le acacie

La porta d'altopiano da cui parte ogni viaggio nel nord della Tanzania

Arusha e Kilimangiaro

Il luogo

La porta d'altopiano da cui parte ogni viaggio nel nord della Tanzania

Arusha si stende ai piedi del Monte Meru, la seconda vetta della Tanzania, con il Kilimangiaro, la montagna più alta d'Africa, ben visibile all'orizzonte. Una posizione che ne ha fatto la capitale dei safari del nord e il punto di partenza di quasi tutti i viaggi verso il Serengeti, il Ngorongoro e il Tarangire. La città unisce un clima mite d'altopiano al viavai quotidiano di un vero crocevia dei safari, e confina con il Parco Nazionale di Arusha: appena 552 km², un parco raccolto che chi ha fretta di raggiungere i grandi nomi del nord salta spesso a piè pari.

Poiché i grandi predatori sono quasi assenti, questo è uno dei rari luoghi della Tanzania in cui si può lasciare il fuoristrada per esplorare in canoa o a piedi. Nella foresta montana vivono i colobi bianchi e neri, giraffe e bufali pascolano nelle praterie, e i laghi Momella, orlati di fenicotteri, regalano alcune delle osservazioni di uccelli più facili della regione. Nelle giornate limpide, la vetta innevata del Kilimangiaro riempie lo sfondo.

Il Kilimangiaro si alza a 5895 m: è la montagna isolata più alta del mondo e una delle Sette Vette. Non serve alcuna tecnica alpinistica; contano resistenza, acclimatamento graduale e la scelta della via giusta, e chi è in buona forma e si prepara con cura può arrivare in cima. Il Monte Meru, con i suoi 4562 m, è una salita impegnativa e spettacolare di per sé, e molti la scelgono come primo banco di prova in vista del Kilimangiaro.

Quasi ogni viaggio in Tanzania comincia e finisce ad Arusha, e la città ripaga un po' di pazienza: le dedichi una giornata intera, da trascorrere nel parco nazionale o con una comunità masai, invece di considerarla solo uno scalo. Il clima gradevole la accompagna tutto l'anno e, poiché da qui si organizza il circuito del nord, è la base naturale per qualsiasi programma, da un pomeriggio nel parco a una spedizione sul Kilimangiaro di diverse settimane.

  • Il Kilimangiaro, la montagna più alta d'Africa
  • Parco Nazionale di Arusha: colobi e fenicotteri dei laghi Momella
  • Il Monte Meru, alternativa impegnativa e panoramica al Kilimangiaro
  • Visite a un villaggio masai (boma)
  • La base da cui parte ogni safari del nord

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Mesi migliori
gen, feb, mar, giu, lug, ago, set, ott
Fauna
Colobo bianco e nero, Bufalo, Giraffa, Zebra, Fenicottero, Elefante
Superficie
552 km² (Arusha National Park)
Da Arusha
0 km

Galleria

Arusha e Kilimangiaro in immagini

Crediti fotografici: AmyAbroad, CC BY-SA 4.0 tramite Wikimedia Commons.

Domande

Da sapere

Sì, una giornata intera è un ottimo investimento. Il Parco Nazionale di Arusha o una visita culturale a una comunità masai sono un modo piacevole per iniziare o concludere il viaggio, invece di usare la città solo come tappa di passaggio.

I grandi predatori sono quasi assenti, perciò oltre che in fuoristrada si può esplorare a piedi o pagaiando in canoa. Si incontrano colobi, giraffe, bufali e i fenicotteri dei laghi Momella.

No, non è richiesta alcuna tecnica alpinistica. Servono una buona forma fisica, un acclimatamento attento e una via ben pianificata.

Con i suoi 4562 m è un'ascensione seria e panoramica di per sé, e molti escursionisti la scelgono per prepararsi al Kilimangiaro.

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